Guida alla Fattura Elettronica XML: tracciato FatturaPA e come leggerlo in Excel
La Fattura Elettronica è obbligatoria in Italia per la quasi totalità delle operazioni tra imprese, professionisti e verso la Pubblica Amministrazione. Viene emessa in un formato XML standard chiamato FatturaPA, trasmesso tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate. Il file può essere un semplice .xml oppure un .xml.p7m firmato digitalmente.
La struttura del file XML
Il tracciato FatturaPA è diviso in due grandi blocchi: l'Header, con i dati anagrafici del cedente/prestatore (fornitore) e del cessionario/committente (cliente), e il Body, con i dati del documento, le righe di dettaglio, i riepiloghi IVA e i dati di pagamento.
- Tipo documento: TD01 fattura, TD04 nota di credito, TD24 fattura differita e altri codici TD.
- Righe di dettaglio: descrizione, quantità, prezzo unitario e totale, aliquota IVA.
- Riepilogo IVA: imponibile e imposta per aliquota, con natura (N1–N7) ed esigibilità.
- Pagamenti: modalità (bonifico, RIBA, SEPA…) e scadenze degli importi.
Perché convertire le fatture XML in Excel
Il file XML è pensato per essere letto dai software, non dalle persone. Avere tutte le proprie fatture in un foglio Excel permette di controllare rapidamente fatturato per fornitore o cliente, totali IVA per aliquota e scadenze di pagamento, senza aprire una a una le fatture nel gestionale. È utile per riconciliazioni, controlli prima della liquidazione IVA e per fornire al commercialista un riepilogo ordinato.